Una danza nascosta. Tra carcere e teatro – Mariella Sto

Nelle pagine di questo volume si intrecciano due differenti narrazioni. La prima ripercorre gli eventi seguendo un ordine temporale, mentre la seconda si snoda tra percezioni e tormenti interiori, mettendo…

Nelle pagine di questo volume si intrecciano due differenti narrazioni. La prima ripercorre gli eventi seguendo un ordine temporale, mentre la seconda si snoda tra percezioni e tormenti interiori, mettendo in discussione non solo il valore delle scene o della detenzione, ma la natura stessa del nostro approccio verso ciò che percepiamo come distante, ignoto o inammissibile. Si tratta di una testimonianza personale e collettiva sulle motivazioni, gli stimoli e la gratitudine nati dall’esperienza professionale con i reclusi. È necessario calarsi nelle profondità per riuscire infine a levarsi in alto.